Festival Romance Italiano: la prima edizione è in arrivo a Milano a Giugno 2019

FESTIVAL DEL ROMANCE ITALIANO 2019

-Nel cuore dei lettori-

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Dove e quando

29 Giugno 2019 presso NH Congress

(Strada 2A, 20090 Assago-MILANO)

Eccovi in anteprima il comunicato stampa della prima edizione…

Questo evento made in Italy nasce dall’idea di far riscoprire il fascino del Romance Italiano. In collaborazione con il Rumore dei Libri, blog letterario, Kinetic Vibe, agenzia nazionale e internazionale di eventi, e la sponsorizzazione del comune di Milano, con la presente vi presentiamo e vi informiamo che il festival si svolgerà il 29 giugno dalle 10:00 alle 18 presso Nh Congress di Assago-Milano.

Internamente ci saranno Giveaway, lotterie, contest, con premi associati alla letteratura.

Entro la fine di settembre saranno pubblicati i prezzi dei biglietti e il link di vendita. I biglietti saranno limitati.

 

Elenco dei primi autori confermati (In aggiornamento).

• Amabile Giusti
• Felicia Kingsley
• Patrisha Mar
• Virginia De Winter
• Diego Galdino
• Silvia Ciompi
• Sara Purpura
• Koraline L F
• Cassandra Rocca
• Adele Castellano
• Giorgia Penzo
• Veronica Scalmazzi
• Federica Alessi
• Adelia Marino
• Debora C. Țepeș
• Benedetta Cipriano
• Giovanna Mazzilli Marino
• Gioia De Bonis
• Laura Gay
• Laura Pellegrini Autrice
• Daniela Volontè
• Velonero
• Robin C
• Elisa Gentile
• Nicole Teso
• Alessandra Angelini
• Alessandra Cigalino
• Ella Gai
• Rhoma C
• Paoletta Maizza
• Giulia Ross
• Simona Liubicich
• Silvia Montemurro
• Alessia Coppola
• Cinzia La Commare
• Valentina C. Brin
• Livia Sarti
• Valentina Ferraro
• Veronica Pigozzo
• Daria Torresan
• Brunilda Begaj
• Chicca Francy Cominelli
• Zoe Black
• Vanessa Sobrero
• Bianca Ferrari
• Bianca Povolo
• Vera Demes
• Paola Garbarino
• Elle Eloise
• Lia Carnevale
• Melissa Spadoni
• Francesca D’Isodoro
• Deborah Fasola
• Edy Tassi
• Giulia Borgato
• Alessandra Fortunato
• Monique Scisci
• Michela Ray
• Aurora Ballarin
• Anna Loveangel
• Teresa Greco
• Lucy K T
• Leda Moore
• Sam P Miller
• Maura R
• A I Cudil
• Chiara Rametta
• Monica Valentini
• Angy El
• Tanja Mengoli
• Melissa Pratelli
• Chiara Venturelli
• Federica Leone
• Leila Awad
• Al Rose
• Kathleen Juls
• Julia A. Carter
• Lisa Ansani
• Flora Gallert
• Silvia Carboni
• Monica Lombardi
• Elena Rose
• Valeria Leone
• Ledra
• Rory Scorpiniti
• Deliu Deliu
• Dora L Anne
• Elena Russiello
• Stefania Bernardo
• Patrizia Iner Ruggero
• Michela Piazza
• Serena Bruccoleri
• Linda Bertasi
• Paola Chiozza
• Linda Lercari
• Lucrezia Falconieri
• Valentina Nazio
• Arianna Giorgi
• Emiliana De Vico
• Viviana Giorgi
• Alice Bianca Wincester
• Ester Ashton
• Anna G
• Alessandra Magnoli
• Gina Laddaga
• Andretta Baldanza
• Miriam Tocci
• Silvia Ami
• Chiara Messina
• Lucia Cantoni
• Sonia Gimor
• Jessica Guarnaccia
• Tiziana Lia
• Carlo Lanna
• Pitti Suchamp
• Debora Ferraiolo
• E P Silvia
• Anita S
• Mariangela Camocardi
• Lella Dellea
• Eleonora Mandese
• Samantha Lombardi
• Antonietta Maria T
• Erika Vanzin
• Veronica Deanike Baudelaire
• Federica Leva
• Angela D’angelo
• Monica Peccolo
• Simona Diodovich
• Natasa Ursic
• Alessia D’ambrosio
• Scarlett Reese
• Paolo Costa
• Marco Cannela
• Alessia D’Oria
• Teresa Di Gaetano
• Emily Pigozzi
• Viola Raffei
• Daniela Ruggero
• Manuela Paric’
• Manuell Sgarella
• Cecilia K
• Erika Lenti
• Livy Snow
• Silvia Carbone
• Michela Marrucci
• Emma Altieri
• Catherine BC
• Viviana Berardinetti
• DanieLalela Sea Leila Scivittaro
• Hellen C. Worth
• Rossella Gallotti

Case editrici (in aggiornamento)

  • Les Flâneurs Edizioni
  • Gilgamesh Edizioni
  • LiterarynRomance
  • Darcy Edizioni
  • Dark Love

Grafico:  

Catnip Design  – Emiliano Giorgi

 

Ospiti speciali (in aggiornamento)

Giulia Segreti e Mark Kheel Barone, noti youtuber e doppiatori.

Ospite speciale: Christian Mister Valencia 2016, “Il Prince Albert”, noto modello spagnolo.

 

Sponsor ufficiali (In aggiornamento)

  • Rocchia Desing;
  • Insaziabili Letture;
  • RFS Romanticamente fantasy sito;
  • Opinioni Librose;
  • Le cercatrici di libri;
  • Romance and Fantasy for cosmopolitan girl;
  • A spasso coi Libri;
  • Libri Magnetici.

 

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Email: festivalromance@hotmail.com

Gruppo FB: Festival Romance Milano 2019 

Instagram: Festival Romance

 

Il 4 Settembre esce “SENZA PECCATO” il terzo libro di Sherry Loà

L’autrice.

Sherry Loà è una scrittrice di romance, che ho scoperto su Amazon store e ho sentito spesso nominare tra le community di appassionati del genere su Facebook. Il suo primo romance “Credi in me”, autopubblicato, le ha dato molte soddisfazioni così come il secondo “Sulla scia di un sogno”. Li ha raccolti entrambi nel cofanetto dal titolo “Take a Sherry”, tutti quanti disponibili su Amazon in self-publishing.

Il negozio di Sherry Loà

Vi lascio alla bellissima copertina del nuovo titolo e alla trama di “Senza Peccato”

Senza peccato

di Sherry Loà

Cover senza peccato Sherry LoàMatthew è un avanzo di galera, ma nessuno sa cosa nasconda realmente il suo passato. Anne ne viene a conoscenza solo quando capisce di essere una pedina nelle sue mani,  perché lui ha un obiettivo preciso da raggiungere, ma sa di essere anche l’unica persona in grado di aiutarlo.

 

Dopo sei lunghi anni da povero inetto, finalmente Matthew ha l’occasione che aspettava: riprendersi ciò che gli è stato avidamente tolto da Brendon. Il bastardo ha ottenuto tutto ciò che voleva: Judith e la piccola Johanna, ma Matthew non si arrenderà mai davanti al suo destino. Judith è certa che il suo uomo sia morto e che l’unico modo di dare una vita serena a sua figlia sia stato sposare Brendon. Peccato che quest’ultimo, malgrado una ricchezza sfrontata, si sia macchiato di tanti, troppi reati in passato e che soltanto Matthew possa riportarli a galla per riscattarsi, a sua volta. Ma cosa nasconde il loro passato?

Quale stretto e infimo legame unisce davvero i loro destini?

Quando ogni nodo arriva al pettine, la sorpresa finale può rimettere tutto in discussione e, a quel punto, solo un bravo giocatore può vincere la sua partita. Brendon, però, è l’altra faccia di Matthew e Judith potrà fidarsi solo del suo istinto.

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Estratto

«Qualunque cosa accada, ricorda che ti amo.» mormoro, prima di vederci perdere ogni inibizione per rincorrere il piacere che fa sbattere più animosamente le ali alle nostre anime.

La corsa si fa febbrile e intensa, divora la nostra pelle, lascia scivolare il sudore, libera le parole e i gemiti, i pensieri e le ansie, demolendo ogni dolore e vincendo ogni paura fino al punto in cui riusciamo a superare persino le nostre ombre.

 

Informazioni

“Senza peccato” è un romanzo rosa di genere suspense, sarà disponibile su Amazon in formato eBook e cartaceo a partire dal 4 Settembre.

Prezzo Lancio eBook dal 4 settembre al 7 ottobre: € 0,99

 

Kobo o Kindle: Quale eReader scegliere

Arriva per tutti i lettori abituali il momento in cui si prende in considerazione l’acquisto di un eReader, un supporto sul quale leggere libri in formato eBook.  Ne vorrei comprare uno anche io e ho svolto un’approfondita ricerca in merito, consultando anche attuali possessori di un eReader, facendomi così un’idea chiara su quali prodotti offra il mercato e perché scegliere uno o l’altro.

Partiamo da una premessa: un eReader non è un tablet. Un tablet, di qualunque marca sia, ha funzionalità molto simili a uno smartphone ma di dimensioni superiori, alcuni hanno addirittura una fotocamera integrata. Nulla vieta di leggere eBook su un tablet installando le apposite app, ma c’è un ‘ma’: vi si friggerebbero gli occhi esattamente come leggendo sullo schermo luminoso del pc o del vostro cellulare.

QUALE SCEGLIERE

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La mia ricerca ha portato ad individuare due marchi di eReader che si pongono come i migliori di mercato per qualità, popolarità e disponibilità di un marketplace integrato: i Kindle commercializzato da Amazon e i Kobo. Entrambi i marchi offrono alcuni modelli di eReader poco differenti tra loro per prezzo e caratteristiche tecniche, e tutti e due danno la possibilità di acquistare i vostri eBook direttamente dalla loro libreria virtuale.

Gli eReader hanno tutti connessione wi-fi e le rispettive app Kobo e Kindle permettono si salvare in cloud qualcosa come 2000 eBook. Potete scegliere voi se scaricare l’eBook sul vostro eReader per averlo sempre a disposizione anche quando non siete connessi a internet, o preferite lasciarlo archiviato sulla vostra libreria personale in cloud. Anche la memoria degli eReader è piuttosto notevole e vi potete portare sempre in borsa qualcosa come 400 volumi insieme.

ILLUMINAZIONE

Grazie alla tecnoligia e-ink, gli eReader hanno una luminosità piacevole che tende a imitare quella della carta, preservando la vostra retina e rendendo la lettura piacevole come su un libro vero.  Alcuni modelli sono retroilluminati e vi consentono di leggere anche in condizioni di scarsa illuminazione senza affaticare l’occhio. Vi consiglio vivamente di investire qualche eurino in più in un modello di eReader dotato di retroilluminazione, saranno ben spesi e non dovrete più scomodarvi ad accendere la aboutjour per leggere a letto.

DIMENSIONI

Le dimensioni degli eReader sono pressoché standard tra tutti i produttori. Lo schermo più popolare è quello da 6″  (all’incirca un eReader  ha le dimensioni di un libro di medio formato, indicativamente 16 x 12 cm) e si riesce a tenerlo in una sola mano senza fatica, cambiando pagina con un semplice swipe (scorrimento del pollice)

BATTERIA

Infischiandomene altamente della durata della batteria indicata dalle case produttrice, ho raccolto le testimonianze dei possessori di eReader che si sono pronunciato in merito sul gruppo FaceBook Leggere Romanticamente & Fantasy FORUM e BLOG. Tutti i principali modelli in commercio: Kindle, Kobo e marchi meno noti, hanno una buona durata. Indicativamente, la durata è così suddivisa:

  • Lettore sportivo Un paio di ore di lettura al giorno: un mese e mezzo di carica.
  • Lettore sportivo serale Un paio di ore di lettura la sera: un mese di carica.
  • Lettore professionista Quattro o cinque ore di lettura al giorno: una settimana.
  • Lettore invasato: 12-16 ore di lettura ossessiva al giorno: tre giorni.

 

Prima vi parlavo di Kobo e Kindle, già detto che l’unica cosa che mi sento di consigliare è scegliere un modello retroilluminato, è davvero difficile preferire Kobo o Kindle: sono entrambi ottimi prodotti.

Entrambi hanno schermi di ottima qualità, materiali resistenti e un design piacevole. Hanno le medesime specifiche tecniche, entrambi danno la possibilità di evidenziare, annotare e condividere brani. Sia Kobo che Kindle, oltre al  Wifi integrato, hanno una Usb per connettività aggiuntive. Inoltre entrambe i marchi sono dotati di un servizio clienti efficiente e disponibile in caso di guasti o malfunzionamenti.

LATI NEGATIVI dell’uno e dell’altra

L’unica maniera per scegliere è quella di cercare il peluzzo nell’uovo, vi annoto qui i pochi lati negativi dell’uno e dell’altro. A voi scegliere il male minore.

Lati negativi Kindle

  • Non legge i file in formato epub, molto popolare tra gli eBook scaricabili online da altre piattaforme che non siano lo Store di Amazon. E’ possibile convertirli con apposite app, ma i possessori di Kindle riferiscono che non sempre la conversione è possibile.
  • Solo Kobo offre modelli eReaderc con la possibilità di estendere la memoria fisica inserendo una micro Micro SD.

 

Lati negativi Kobo

  • Kobo non permette di caricare documenti tramite un indirizzo di posta elettronica dedicato.
  • Solo Kindle però offre modelli con tecnologia di connessione 3G.

 

A voi l’ardua decisione! Quando avrò scelto e testato il mio eReader magari vi scriverò una recensione.

L’intramontabile fascino del cartaceo

Ci sono amanti delle lettura, inguaribili romantici che si aggrappano con unghie e denti ai libri stampati su carta, che digeriscono poco il passaggio alla digitalizzazione e alla comodità di leggere e-book. Il libro per questi lettori, me inclusa, deve essere un oggetto fisico, qualcosa da toccare che lasci un ricordo tattile, visivo, olfattivo.

Quelli come me non riesco proprio a rinunciare alla carta e oppongono una naturale ribellione al suo abbandono. Un amante del cartaceo sa che i libri hanno anche un buon odore: profumano di carta inchiostrata e notti insonni. Producono suoni. Il fruscio di una pagina di carta, voltata la sera nella penombra di una stanza silenziosa, è un rumore antico quanto il mondo. Chi non lo conosce? Flush.

 

Il rumore di una pagina voltata è forse ancora più  noto e antico di quello di un tappo, il ‘Pop’ del sughero che balza fuori dal collo di una bottiglia. Pop! Glu… glu… glu…, flush.  Su indovina. Che rumori sono? Cosa sto facendo? Mi verso del vino mentre leggo un libro. Indovinato, no?

Sei mai entrata in una biblioteca durante una calda giornata estiva? Una di quelle giornate afose con un tasso di umidità che ti fanno mancare l’aria. L’aria all’ interno è più secca, il profumo dell’inchiostro invade ogni stanza mieloso e pungente come il profumo di fiori troppo in là nella fioritura. Un profumo coperto prima di diventare invadente da quello antico e più asciutto della carta. E’ un profumo che a un amante dei libri può fare avere un orgasmo. Passando tra gli scaffali sembra quasi che, di tanto in tanto, i libri scricchiolino assestandosi tra loro, pare sussurrino in attesa che tu faccia la tua scelta. Ibs.it, l’Amazon store o qualsiasi altra libreria online, non mi potrà mai offrire l’emozione e il piacere di entrare in una biblioteca o scoprire una nuova libreria.

Anni fa per un periodo ho vissuto in una grande città inglese, nella mia città di origine e nella città dove ho studiato frequentavo molte biblioteche, le librerie però erano scarse e mi dovevo accontentare di quelle commerciali, grandi negozi luccicanti nelle vie del centro con gli ultimi libri più venduti. Libri con copertine nuove di patina, divisi sommariamente per genere:  a pochi passi della divina Jane Austine, ti potevi ritrovare persino le Barzellette di Totti.

In Inghilterra, invece, c’erano belle biblioteche e decine di librerie di ogni tipo. Quelle grande e commerciali con i faretti al neon, le librerie universitarie subissate dai libri di testo dei corsi e tante, tantissime, librerie divise addirittura per genere, alcune vendevano esclusivamente libri usati. Vicino a casa mia c’era una deliziosa libreria di libri per bambini, qualche via su per la collina c’era un negozio con l’insegna gialla che specializzato in thriller e polizieschi. La prima volta che vidi una libreria di soli libri usati, ero al mercatino permanente di Bristol, pensai di non voler più tornare in Italia.

Il sabato mattina, puntuale come un orologio svizzero, montavo in sella alla mia bicicletta senza farmi falciare dalla guida a destra e raggiungevo il Saint Nicholas Market, dove libri tenuti con amorevole cura venivano venduti a poche sterline. Il proprietario del negozio ogni volta mi rendeva una borsetta con la stampa sempre diversa, riciclata da qualche altro negozio, piena di libri fino all’orlo e, agguantato un panino vegano al chiosco lì vicino – il panino più buono che abbia mai mangiato in assoluto –  me ne andavo ogni sabato mattino a leggere vicino al fiume.

Saint Nicholas Market – Bristol

 

Dopo qualche mese conoscevo per nome il proprietario del negozio e lui mi teneva da parte gli ultimi arrivi che pensava mi sarebbero piaciuti. Io ero bravina a parlare inglese, ma non mi sarei mai sognata di mettermi a scrivere in inglese, fu proprio il proprietario della libreria a suggerirmelo, regalandomi un libro sulla punteggiatura inglese che conservo a tutt’oggi nella mia libreria.

Tutto questo sarebbe potuto succedere se avessi acquistato le mie letture dietro allo schermo di un pc? Avrei mai conosciuto Beware of the Leopards Books, e il suo proprietario, tanto grigio di capelli quanto gentile? Vi starei forse raccontando questa storia?  Sicuramente no. Un libro non è solo la narrazione che contiene, indipendentemente dal supporto che la veicola. Un libro è un oggetto che può assumere un sacco di valenze: i libri si regalano, si prestano, alcuni diventano oggetti tanto cari da tenerli per sempre in bella mostra nella libreria di casa nostra.

Lo so che prima o poi, anche noi ferventi sostenitori di Gutenberg e della stampa su carta dovremmo accettare il progresso. Proprio come dalla prima stampa tipografica siamo passati alla stampa riprodotta sinteticamente dall’ industria, inevitabilmente abbandoneremo l’uso della carta in favore del digitale: i-Pad, Kindle, Kobo o chissà che.  Resto però  fermamente convinta che sarà una dura lotta far abbandonare il cartaceo a quei lettori romantici che, come me, sono sempre stati sedotti del fascino di un libro stampato.